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<channel><title><![CDATA[APNEA CONSAPEVOLE - DOTT. LORENZO MANFREDINI - Blog Apnea Consapevole]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole]]></link><description><![CDATA[Blog Apnea Consapevole]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 11:42:57 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Pensieri per le feste: per sostare, per riflettere, per migliorare.]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/pensieri-per-le-feste-per-sostare-per-riflettere-per-migliorare]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/pensieri-per-le-feste-per-sostare-per-riflettere-per-migliorare#comments]]></comments><pubDate>Fri, 14 Dec 2018 07:31:49 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/pensieri-per-le-feste-per-sostare-per-riflettere-per-migliorare</guid><description><![CDATA[Il libro da regalare a Natale? Su Amazon basta un CLIC        [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph">Il libro da regalare a Natale? Su Amazon basta un <strong><a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dstripbooks&amp;field-keywords=Manfredini+lorenzo&amp;rh=n%3A411663031%2Ck%3AManfredini+lorenzo" target="_blank">CLIC</a></strong></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/libri-manfredini_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Suda, Vinci, Cresci: Ce la puoi fare!' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/suda-vinci-cresci-ce-la-puoi-fare-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/suda-vinci-cresci-ce-la-puoi-fare-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Fri, 28 Sep 2018 09:12:41 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/suda-vinci-cresci-ce-la-puoi-fare-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Ecco cosa troverai leggendo questo libro:  Questo libro &egrave; ricco di idee sulla psicologia dello sport, il coaching sportivo e il carattere degli atleti.Nei suoi capitoli troverai tutta la freschezza di un pensiero rivolto ai temi pi&ugrave; intriganti della ricerca in questo campo descritta in modo informale e diretto.Dentro ogni brano troverai il vissuto di persone e gruppi che hanno sudato le proprie scoperte e traguardi.I capitoli sono suddivisi in:1. Le frontiere della ricerca:  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/kindle-copertina_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><strong><font color="#24678d" size="4">Ecco cosa troverai leggendo questo libro:</font></strong></div>  <div class="paragraph"><span>Questo libro &egrave; ricco di idee sulla psicologia dello sport, il coaching sportivo e il carattere degli atleti.</span><br /><br /><span>Nei suoi capitoli troverai tutta la freschezza di un pensiero rivolto ai temi pi&ugrave; intriganti della ricerca in questo campo descritta in modo informale e diretto.</span><br /><br /><span>Dentro ogni brano troverai il vissuto di persone e gruppi che hanno sudato le proprie scoperte e traguardi.</span><br /><br /><strong>I capitoli sono suddivisi in:</strong><br /><br /><strong>1. Le frontiere della ricerca: psicologia, coaching e counseling,&nbsp;</strong><span>dedicato allo&nbsp;sviluppo delle capacit&agrave; e ai pilastri delle risorse psicologiche di ogni atleta.</span><br /><br /><strong>2. I processi psicologici che guidano l&rsquo;apprendimento e la prestazione,</strong><span>&nbsp;ovvero, come&nbsp;dare il meglio di s&eacute;, durante la preparazione agonistica e le gare.</span><br /><span>.</span><br /><strong>3. Sentire, agire e reagire,&nbsp;</strong><span>con strumenti pratici di auto-ascolto, training mentale, rilassamento e visualizzazione.</span><br /><br /><strong>4. Presenza consapevole,&nbsp;</strong><span>con riflessioni ed esercizi sul respiro consapevole e 'cognitivo', l'auto-osservazione, la concentrazione, l'imagery&nbsp;e l'atteggiamento mentale positivo.</span><br /><br /><strong>5. La preparazione mentale e la filosofia dell&rsquo;atleta,&nbsp;</strong><span>con riflessioni sulle quattro componenti dell'allenamento mentale e dell'autoipnosi.</span><br /><br /><strong>6. Scopi, strategie, motivazioni, valori e futuro,&nbsp;</strong><span>con una approfondita riflessione sull'identit&agrave; dell'atleta ed i suoi desideri. I sei piani di una motivazione evoluta e le domande che innescano motivazioni virtuose.</span><br /><br /><strong>7. Autocontrollo e resilienza,&nbsp;</strong><span>con suggerimenti per liberare la mente e migliorare il proprio atteggiamento alle gare, accettando gli errori e ponendovi rimedio.</span><br /><br /><strong>8. La gestione delle gare,&nbsp;</strong><span>con riflessioni sul fattore umano, l'analisi di una gara&nbsp;e gli strumenti per dare il meglio di s&eacute; nella gestione dell'ansia da prestazione.</span><br /><br /><strong>9. La gestione di emozioni e pensieri,&nbsp;</strong><span>con esercizi per la calma interiore, l'auto-motivazione e la gestione della paura, dei pensieri killer e del rimuginio.</span><br /><br /><strong>10. La gestione dello stress,</strong><span>&nbsp;con strumenti per percepirne gravit&agrave;, conseguenze e sopportabilit&agrave;.</span><br /><br /><strong>11. Risorse psicologiche,&nbsp;</strong><span>con pratiche per migliorare l'autostima, l'intraprendenza e le condizioni che conducono allo stato di flow.</span><br /><br /><strong>12. Sport di squadra,&nbsp;</strong><span>con riflessioni su calcio e dintorni, allenatori preparati al coaching sportivo e le regole per realizzare un gruppo coeso.</span><br /><br /><strong>13. Leadership,&nbsp;</strong><span>con riflessioni su autorevolezza e caratteristiche di un leader.</span></div>  <div style="text-align:center;"><div style="height: 10px; overflow: hidden;"></div> <a class="wsite-button wsite-button-small wsite-button-highlight" href="javascript:;" > <span class="wsite-button-inner">&gt;&gt; Acquista il libro, leggilo, mettilo in pratica &gt;&gt;</span> </a> <div style="height: 10px; overflow: hidden;"></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['La magia del pensiero assente' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-magia-del-pensiero-assente-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-magia-del-pensiero-assente-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Thu, 23 Aug 2018 11:02:41 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-magia-del-pensiero-assente-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Ogni progetto, ogni piano e ogni prova sono come una pentola che va in pressione. Quando si supera una determinata temperatura, si sente il sibilo dell&rsquo;aria che fa &lsquo;ffffsss&rsquo;, e a un certo punto qualcosa fuoriesce. In quell&rsquo;attimo si fa&nbsp;esperienza di qualcosa che invita alla presenza, all&rsquo;azione e alla trasformazione.Nelle prove lunghe del nuoto, della corsa a piedi o in bici, il sibilo &egrave; rappresentato dai tanti segnali fisiologici che l&rsquo;atle [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/virginia_3_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ogni progetto, ogni piano e ogni prova sono come una pentola che va in pressione. Quando si supera una determinata temperatura, si sente il sibilo dell&rsquo;aria che fa &lsquo;ffffsss&rsquo;, e a un certo punto qualcosa fuoriesce. In quell&rsquo;attimo si fa&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">esperienza di qualcosa che invita alla presenza, all&rsquo;azione e alla trasformazione</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Nelle prove lunghe del nuoto, della corsa a piedi o in bici, il sibilo &egrave; rappresentato dai tanti segnali fisiologici che l&rsquo;atleta sperimenta: noia, fatica, dolore, nausea, nervosismo. Dico&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">sperimenta</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;perch&eacute; in quelle circostanze l&rsquo;atleta ha la possibilit&agrave; di sentire, agire e reagire, in un modo del tutto speciale.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Anche quando nulla viene lasciato caso (preparazione fisica e tecnica, alimentazione e dieta ottimali, etc.),&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">la mente &egrave; all'attiva ricerca della corretta congiunzione tra vari fattori: concentrazione, decisione, autocontrollo, resilienza.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">All'inizio, l&rsquo;atleta &egrave; nei propri panni, presente a se stesso, attento alle proprie condizioni. A proprio agio e pronto a imparare da ogni nuovo ostacolo, disagio, difficolt&agrave;, intoppo. Tutto lo arricchisce e corre spedito verso le proprie aspettative.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Poi arriva il momento che si dimentica di s&eacute; e porta l&rsquo;attenzione alle condizioni esterne, alle strategie da attuare, alle decisioni da prendere.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">La mente corre in fretta e comincia la pressione</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">L&rsquo;atleta comincia a capire l&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">importanza della presenza in quello che fa</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;e contemporaneamente scopre che l&rsquo;inconveniente, in qualsiasi forma esso si presenti, pu&ograve; diventare un invalicabile ostacolo alla presenza. E di conseguenza alla performance.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il corpo, con i suoi segnali, entra nella mente e l&rsquo;immaginazione diventa qualcosa di concreto. Il movimento diventa un mantra e le parole ripetute diventano effettive, tangibili, reali.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">L&rsquo;atleta &egrave; l&igrave;, con un disturbo che deve cessare, un disagio che deve evaporare, presente a se stesso, all'interno di una finestra temporale, estremamente sottile e fragile, cui connettersi.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Tutto diventa parte di un insieme organico quando va dentro se stesso e osserva ci&ograve; che accade. Non solo per influenzarlo ma per scoprire un mondo diverso:&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">un corpo che si muove, un cuore che batte e la sensazione di osservarsi da fuori</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In quella condizione speciale pu&ograve; accadere di tutto.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">La sensazione di poter affrontare l&rsquo;impossibile, accettare il dolore, accogliere i fastidi. Semplicemente &lsquo;andare oltre&rsquo;.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quando qualcuno va oltre l&rsquo;ordinario, preoccupa famigliari e amici.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ma per l&rsquo;atleta, ogni evento &egrave; l&rsquo;occasione per sperimentare un diverso modo di essere e di fare. E&rsquo; un atto di amore e di cambiamento.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Cos&igrave; ce la raccontiamo quando, con&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)"><a href="https://www.facebook.com/ranadelgarda/?fb_dtsg_ag=AdwJpwjsuK_JxO5VgpAzhrif2aEQYvVeisDfRbgcZHUC7w%3AAdxKX_7i74NjOOSN4sjIVW-kEdq-dBrJTiIMEdqZtOgJPA" target="_blank">Virginia Tortella</a></strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, condividiamo i passaggi difficili di un&rsquo;esperienza o di una prova:&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">si accetta ci&ograve; che accade, si realizza l&rsquo;arcano dentro di s&eacute;, si cresce attraverso le difficolt&agrave;, si sperimenta la consapevolezza.</strong><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">La paura scompare e anche quelle passate, grazie all'accettazione della loro chiamata, si dissolvono nella magia di un pensiero assente.</strong></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Lo scacco mentale' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lo-scacco-mentale-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lo-scacco-mentale-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Thu, 19 Jul 2018 11:04:12 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lo-scacco-mentale-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       E&rsquo; sorprendente parlare con una adolescente di&nbsp;scacchi&nbsp;e scoprire come questo gioco rappresenti un&rsquo;affascinante occasione di auto scoperta, autocontrollo, consapevolezza, problem solving e decisioni che possono far male.Auto scopertaAttraverso il gioco degli scacchi si scopre il divertimento conoscendo delle regole, applicandole man mano che si sviluppa il gioco, adattando comportamenti funzionali mossa dopo mossa, utilizzando delle strategie in uno scenario simbolic [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/scacchi_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E&rsquo; sorprendente parlare con una adolescente di&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">scacchi</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;e scoprire come questo gioco rappresenti un&rsquo;affascinante occasione di auto scoperta, autocontrollo, consapevolezza, problem solving e decisioni che possono far male.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Auto scoperta</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Attraverso il gioco degli scacchi si scopre il divertimento conoscendo delle regole, applicandole man mano che si sviluppa il gioco, adattando comportamenti funzionali mossa dopo mossa, utilizzando delle strategie in uno scenario simbolico, mettendo all'angolo l&rsquo;avversario.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Autocontrollo</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il tutto avviene nel silenzio, nell'eccitazione dell&rsquo;attesa, nel &lsquo;rumore&rsquo; dei ragionamenti, nell'urgenza di decidere, nell'incertezza della mossa da compiere.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il gioco degli scacchi invita all'attenzione e alla presenza, alla calma e al rilassamento. In pratica si pu&ograve; vincere controllando le emozioni. E si pu&ograve; perdere per le tensioni generate da aspettative irrealistiche, per la paura di sbagliare, per l&rsquo;ansia che offusca il pensiero.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Consapevolezza</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Chi gioca esplora se stesso attraverso uno specchio magico. Attraverso la lettura dei pezzi sul piano di gioco, il significato che assumono le diverse posizioni e il senso del loro movimento, il giocatore scopre l&rsquo;eleganza e la logica del gioco, prevede le mosse future, adotta strategie e acuisce le proprie percezioni attraverso l&rsquo;intuizione.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Problem solving</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Attraverso l&rsquo;attenzione e la consapevolezza conosce le proprie azioni e reazioni e come farvi fronte. Si addestra per modellare comportamenti che lascino il segno, affronta problematiche e difficolt&agrave;, accresce l&rsquo;autostima e impone un controllo sulla realt&agrave; del gioco e &hellip; della vita.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Decisioni che possono fare male</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Tante volte per&ograve; lo scacco &egrave; mentale. Si rimane intrappolati nel giudizio, nell'ansia del tempo che scorre, nell'indecisione di una scelta, nella deriva di una sconfitta, nel rimuginio dei pensieri.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Non si impara pi&ugrave; dagli errori e dall'esperienza, e perdere diventa un castigo.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Questa &egrave; il gioco della vita e gli scacchi ne rappresentano il riassunto.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&#8203;Si pu&ograve; perdere senza perdersi. E si pu&ograve; vincere quando non si perde il sorriso.&nbsp;</span>&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Mira-là: la motivazione dei ricordi' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/mira-la-la-motivazione-dei-ricordi-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/mira-la-la-motivazione-dei-ricordi-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Thu, 19 Jul 2018 11:01:43 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/mira-la-la-motivazione-dei-ricordi-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       E&rsquo; bello rilassarsi e ricordarsi di s&eacute; mentre la vita scorre e si cerca di dare il massimo in ogni situazione.Cos&igrave; diventa motivante il continuo oscillare tra attenzione e interesse, impegno e concentrazione, riflessione e presenza.La connessione che riusciamo a percepire con le cose che facciamo ogni giorno, anche quelle che non ci piacciono, alza il nostro il livello di vigilanza. Se riusciamo a rimanere consapevoli delle azioni che stiamo compiendo, con tutti e cinq [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/virginia-e-denis_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E&rsquo; bello rilassarsi e ricordarsi di s&eacute; mentre la vita scorre e si cerca di dare il massimo in ogni situazione.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Cos&igrave; diventa motivante il continuo oscillare tra attenzione e interesse, impegno e concentrazione, riflessione e presenza.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La connessione che riusciamo a percepire con le cose che facciamo ogni giorno, anche quelle che non ci piacciono, alza il nostro il livello di vigilanza. Se riusciamo a rimanere consapevoli delle azioni che stiamo compiendo, con tutti e cinque i sensi,&nbsp; e anche il sesto, probabilmente aumenta la&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">sensazione della &lsquo;presenza&rsquo;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">. I tentacoli attenzionali si accendono dentro e fuori di noi mentre siamo coscienti di ci&ograve; che accade, vigili, presenti a noi stessi e consapevoli.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ma tutto ci&ograve; &egrave; motivante? E quando le cose non vanno bene, &egrave; bene rimanere presenti al dolore, alla fatica, alla frustrazione, alla rabbia e a quant'altro?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Immagino che la&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">presenza di s&eacute;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;anche in situazioni difficili possa essere utile e vada modulata, comunque, non sfuggita.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il libro dei ricordi di noi stessi, dei nostri sensi, delle nostre azioni ed esperienze, &egrave; ricco di suo e basterebbe attivarlo di tanto intanto per sperimentare una vita pi&ugrave; piena. Ma come si fa?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Attraverso l&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">attenzione doppia</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;- dice Ouspensky, in&nbsp;</span><em style="color:rgb(51, 51, 51)">'Frammenti di un insegnamento sconosciuto'</em><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, con una parte dell&rsquo;attenzione su di noi e un&rsquo;altra parte all&rsquo;esterno di noi, in contatto con il nostro respiro,&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">ci ricordiamo di esserci.</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In quello che sperimentiamo,&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">ci siamo anche noi</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quindi non si corre con la cuffia della musica, con i pensieri ballerini o con distrazione come anestetico, ma si rimane&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">presenti a s&eacute; stessi mentre si &egrave; in scena</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E la scena &egrave; vivere bene le variabili, cavalcare le proprie energie e orientarsi tra i diari e le biografie di persone speciali. per conoscere e nuotare da Padenghe a Lazise, fino a Peschiera.&nbsp;</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Da costa a costa, su per quelle onde e gi&ugrave; da quelle, e poi a sinistra se non a destra, davanti in fondo alla guida, fino al traguardo.&nbsp;</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Da ovunque verso ovunque fino a un crocevia dove convergono attese, sforzi, dolori,&nbsp; propositi e nuove speranze.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ricordarci di essere presenti a noi stessi diventa la prima motivazione.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Ma-rana-tà: la voglia di realizzare un'opera' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/ma-rana-ta-la-voglia-di-realizzare-unopera-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/ma-rana-ta-la-voglia-di-realizzare-unopera-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Fri, 13 Jul 2018 12:36:12 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/ma-rana-ta-la-voglia-di-realizzare-unopera-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       La noia dei lunghi tragitti e la ripetizione degli stessi movimenti per migliaia di volte, come nel nuoto, addormenta il cervello. Per un po&rsquo; fa bene, la noia libera e svuota i pensieri, ma se si arriva a sperimentare la percezione del vuoto e del nulla, fino all'assenza del pensiero, mancano gli stimoli per fare qualsiasi cosa.Se vediamo la noia come quel meraviglioso sentimento umano che non pu&ograve; trovare pace in nessuna cosa terrena, allora possiamo elevare la noia a inestim [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/noia_3_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La noia dei lunghi tragitti e la ripetizione degli stessi movimenti per migliaia di volte, come nel nuoto, addormenta il cervello. Per un po&rsquo; fa bene, la noia libera e svuota i pensieri, ma se si arriva a sperimentare la percezione del vuoto e del nulla, fino all'assenza del pensiero, mancano gli stimoli per fare qualsiasi cosa.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Se vediamo la noia come quel meraviglioso sentimento umano che non pu&ograve; trovare pace in nessuna cosa terrena, allora possiamo elevare la noia a inestimabile occasione di conoscenza personale.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Niente la pu&ograve; soddisfare e al contempo pu&ograve; diventare la molla per andare oltre e scoprire i germogli di segrete passioni e attivit&agrave;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La noia non &egrave; solo nausea esistenziale, tedio della vita o salvavita naturale, &egrave; un vero e proprio inno alla forza propulsiva del logoramento e dello stancarsi di fare la stessa cosa.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Oltre quella finestra c&rsquo;&egrave; altro, c&rsquo;&egrave; l&rsquo;oltre confine, qualcosa di inesplorato, sia dentro che fuori. Soprattutto dentro.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Nella vita di tutti i giorni ci difendiamo da questa condizione con il fare coattivo e compulsivo, e con stimoli sempre nuovi, ma nello sport&nbsp;si tratta di trovare in chi la vive le strategie per riconoscerla e mitigarla.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Vediamo cosa succede quando ci si annoia per fatica, logoramento e stanchezza.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Si riduce il campo dell'attenzione, della concentrazione, della memoria e della capacit&agrave; associativa del pensiero. In quelle circostanze si diventa senza stimoli e l'IO si spegne. Ci si trova messi all'angolo di un ipotetico ring mentale, con la necessit&agrave; di alzare la testa, uscire dall'angolo e trovare un nuovo respiro alle cose.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Per lo sportivo, si tratta di rimanere attivo con i sensi e il corpo, al mondo emozionale, mentale e spirituale, e di tradurre in narrazione e musica, movimenti e ritmi, i pensieri e i gesti che si sono &lsquo;temporaneamente&rsquo; disallineati.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Nella noia, corpo, emozioni e mente, viaggiano per conto loro.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Le strategie individuate con&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Virginia Tortella</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;per le sue prove di nuoto prolungato, sono universali. Abbracciano tutti i livelli e il suo speciale tipo di allenamento sta diventando un&rsquo;occasione unica per sperimentare diversi metodi utili a contrastare la noia.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ogni atleta, naturalmente ha le sue strategie, ma quelle che propongo di seguito rappresentano un percorso da sperimentare con interessanti risvolti.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quando ci si annoia, la prima cosa che si perde &egrave; la narrazione, il racconto, la storia e la continuit&agrave; della propria avventura. Gli stimoli sembrano assenti.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quindi, la prima strategia diventa quella di ingannare la mente richiamando la storia degli inizi, raccontandosela in modo nuovo e replicando nella mente le parole pi&ugrave; significative.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Per&ograve; non basta.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quale atteggiamento potrebbe aiutare a godere di un &lsquo;momento&rsquo; spiacevole? La dissociazione corpo mente sembra essere una delle strategie pi&ugrave; efficaci. Si va avanti anche se la testa non ce la fa.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ma la testa &lsquo;deve&rsquo; esserci e &lsquo;pu&ograve;&rsquo; fare la differenza.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Cos&igrave; la strategia propugnata da diversi atleti e allenatori - ad esempio,&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Orlando Pizzolato</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;nella maratona - &egrave; quella di essere &lsquo;pazienti&rsquo; nell'attraversare le varie fasi del disagio.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La strategia delle strategie diventa allora vivere quello che accade, al meglio. Vivere il presente, &lsquo;qui e ora&rsquo;, godendosi paesaggio e percorso. Una speciale strategia che riguarda la consapevolezza e il ricordo di s&eacute; in azione: una forma di ricentraggio e ristrutturazione del pensiero, che consente di vivere il momento presente e riprendere il proprio ritmo: si accettano le variabili e ci si concede un'altra possibilit&agrave; e un'altra prospettiva.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quando ci si annoia, il corpo si fa sentire con disagi e somatizzazioni, il dolore e la fatica diventano un martello.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In quei casi pu&ograve; essere utile ricordare e ripetere mentalmente una canzone, una poesia, un mantra, una preghiera. Tutti elementi che possono spostare l&rsquo;attenzione e riavviare temporaneamente nuovi equilibri ed energie.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quando la noia &egrave; particolarmente invadente nessuno stimolo interno aiuta.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In quei casi, per irretire la mente possono essere utili stimoli esterni. Idee su cui soffermarsi, proiettare, progettare e costruire ogni minimo dettaglio.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Infine, quando si sta male &egrave; come se la luce degli affetti si spegnesse. In quei casi &egrave; utile sentirsi rapiti dalle voci degli amici, delle persone care e dal tifo di turno, anche aprendo il canale dei ricordi e del dialogo interno con le persone pi&ugrave; significative della vita: genitori e mentori.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Sono tutte strategie che hanno un loro effetto pi&ugrave; o meno duraturo in base al vissuto sperimentato. Si tratta di riabilitare l&rsquo;IO che s&igrave; &egrave; temporaneamente dissestato e &lsquo;accettare&rsquo; quello che c&rsquo;&egrave; e che viene.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Accettare quello che accade e continuare a muoversi. Si tratta di puntare la luna e fare il giro della terra.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">L'obiettivo rimane comunque la salute e il ben-essere, con un pensiero di profonda accoglienza per s&eacute; stessi: &lsquo;vada come vada, nulla &egrave; da buttare!'.</span><br />&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Neurologia, Comunicazione e Comportamento' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/neurologia-comunicazione-e-comportamento-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/neurologia-comunicazione-e-comportamento-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Thu, 28 Jun 2018 06:36:22 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/neurologia-comunicazione-e-comportamento-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Chi opera per professione nell&rsquo;ambito della relazioni e della comunicazione, e cio&egrave; tutti noi, sa che non basta sapere, occorre essere pratici e concreti. Quindi, si, a buoni modelli; s&igrave;, a buoni studi; s&igrave;, soprattutto, a buona pratica. E tanto cuore.Ebbene, la&nbsp;PNL&nbsp;(Programmazione Neurolinguistica) aiuta proprio in questo:&nbsp;analizza i comportamenti, gli schemi e le strategie pi&ugrave; idonee e ci invita a migliorare il nostro personale stile comun [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/step-home1-18_2_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Chi opera per professione nell&rsquo;ambito della relazioni e della comunicazione, e cio&egrave; tutti noi, sa che non basta sapere, occorre essere pratici e concreti. Quindi, si, a buoni modelli; s&igrave;, a buoni studi; s&igrave;, soprattutto, a buona pratica. E tanto cuore.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ebbene, la&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">PNL&nbsp;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">(Programmazione Neurolinguistica) aiuta proprio in questo:&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">analizza i comportamenti, gli schemi e le strategie pi&ugrave; idonee e ci invita a migliorare il nostro personale stile comunicativo.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Migliorare la comunicazione con noi stessi e con gli altri, significa agire sul sistema nervoso e favorire l&rsquo;emergere di nuovi modelli comportamentali e nuovi modi di essere.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Affascinante, no?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ci&ograve; significa che lo stile comunicativo, di cui siamo portatori nella nostra vita, pu&ograve; essere migliorato in modo semplice ed efficace, attraverso l&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">applicazione di ci&ograve; che funziona&nbsp;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">e lo&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">studio dell&rsquo;esperienza soggettiva.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Si tratta di trasformare i problemi, i rimpianti, i fallimenti, in qualcosa di costruttivo e utile, pi&ugrave; attenti alle regole che governano i processi mentali.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quindi, pi&ugrave; ricerca di positivit&agrave;, benessere, salute, pi&ugrave; preparati ad affrontare le sfide di un mondo in grande fermento.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Se ti interessa avere a disposizione un sistema pratico, in grado di migliorare la tua competenza e benessere, le tue prospettive e previsioni, e la risposta &egrave; s&igrave;, leggi il programma e partecipa al&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)"><a href="http://www.autoregolazione.it/PNL/SavioliPNL.htm" target="_blank">prossimo stage del 14/15 luglio che si terr&agrave; a Montegrotto Terme (PD) su: PNL ed i fenomeni percettivi della comunicazione, condotto dall&rsquo;Ing. Lorenzo Savioli e dal team di STEP.</a></strong></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['E tu, ci credi?' di Nicolo' Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/e-tu-ci-credi-di-nicolo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/e-tu-ci-credi-di-nicolo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Mon, 11 Jun 2018 09:24:54 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/e-tu-ci-credi-di-nicolo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Sono solo un Portiere.Mi alleno ogni giorno, mi confronto con allenatori e compagni, ma dietro la porta sono solo. Come tutti, nel mio ruolo.Cerco di migliorarmi quotidianamente sia sul piano fisico, tecnico/tattico che mentale, per interpretare e decidere al meglio ogni situazione che mi si pone davanti, cercando di applicare diverse strategie, ognuna con la sua utilit&agrave;, durata ed efficacia.Ma ho imparato che non &egrave; possibile avere una sicurezza totale in ogni situazione e c [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/14-e-tu-ci-credi_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">Sono solo un Portiere.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Mi alleno ogni giorno, mi confronto con allenatori e compagni, ma dietro la porta sono solo. Come tutti, nel mio ruolo.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Cerco di migliorarmi quotidianamente sia sul piano fisico, tecnico/tattico che mentale, per interpretare e decidere al meglio ogni situazione che mi si pone davanti, cercando di applicare diverse strategie, ognuna con la sua utilit&agrave;, durata ed efficacia.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Ma ho imparato che non &egrave; possibile avere una sicurezza totale in ogni situazione e che c&rsquo;&egrave; una bella differenza tra le prestazioni effettuate in allenamento e in gara.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Quindi, quando mi trovo di fronte a situazioni difficili - che si tratti di una gara importante, di un allenamento, di una riflessione post partita o di una analisi approfondita su di me - se vado al fondo dei miei ragionamenti trovo molti imput su cui riflettere e di cui far tesoro.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">Cosa voglio veramente offrire di me e delle mie prestazioni?</strong><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Questo &egrave; dove tutto ha inizio.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Inizia una partita e tutto si affolla: sensazioni, emozioni, pensieri; compagni, squadra, societ&agrave;, pubblico. E mi chiedo, &lsquo;Come posso mantenere la concentrazione, senza abbassare mai la guardia?&rsquo;. &lsquo;Come posso fare un passo alla volta in ogni singola azione?&rsquo;. Come posso fare sempre la scelta giusta?</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Tutto inizia l&igrave;.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">Qual&rsquo;&egrave; il nostro giudice, quello sugli spalti, quello del campo o quello interiore?</strong><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Il &lsquo;giudice&rsquo; &egrave; come uno specchio che esaspera l&rsquo;errore, che riflette la paura, che accresce il giudizio, che enfatizza la colpa.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Quando so con chi ho a che fare, diventa relativamente pi&ugrave; facile agire con chiarezza e convinzione. Sicuro dei miei mezzi.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Devo capire bene chi &egrave; il mio &lsquo;giudice&rsquo; e come &lsquo;accettare&rsquo; l&rsquo;errore quando accade. Da esso dipende la gestione delle mie emozioni e delle mie decisioni.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">Quale parte di me agisce in tutto questo?</strong><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">C&rsquo;&egrave; una massima che dice: &lsquo;Un&rsquo;azione &egrave; buona se chi la compie conosce s&eacute; stesso!&rsquo;</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Non &egrave; mai esattamente chiaro come si gestiscono le emozioni e come le si canalizza nella giusta direzione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">A volte ci si blocca e a volte si racconta la storia di miracoli e successi.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Si usa il codice della visualizzazione ideomotoria e/o il codice verbale del dialogo interno, alla ricerca del timing giusto, delle esatte sequenze di movimento, della corretta lettura delle azioni di gioco, ma non funzionano sempre allo stesso modo. Ci sono tante componenti e variabili che possono sviare le migliori intenzioni.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">E&rsquo; una questione di centimetri, di posizione, di interpretazione. Si pu&ograve; far tutto giusto, ma perdersi nel dettaglio fatale.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">Che cosa aiuta ad andare oltre il giudizio negativo?</strong><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Qualsiasi azione ha un&rsquo;intenzione e uno scopo. Soprattutto l&rsquo;errore. Il problema &egrave; quello di riuscire, in tempo reale, ad estrapolarne dei significati positivi. Se ci si riesce si stimola l&rsquo;atteggiamento combattivo e costruttivo. Si stimola il guerriero che attraverso le prove pi&ugrave; difficili, cresce. Se non ci si riesce si soccombe alle proprie emozioni e s-valutazioni.&nbsp;</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">&nbsp;</span><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">Qual &egrave; lo stimolo che pu&ograve; fare davvero la differenza nel diventare chi voglio essere?</strong><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">E&rsquo; il dovere, il piacere o la sofferenza? O il fare di pi&ugrave; e dare di pi&ugrave;? Tutte quante sono utili.</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Si tratta di essere sul pezzo, senza pensare al tempo, in modo da tirar fuori la grinta e di vivere dentro l&rsquo;azione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Occorre giocare la partita sia a livello personale che in campo. Con un obiettivo: &lsquo;essere s&eacute; stessi!&rsquo;, &lsquo;confrontarsi per essere migliori!&rsquo;, &lsquo;lottare per la squadra!&rsquo;.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">Come riesco ad allenare la resilienza?</strong><br /><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Per avere una marcia in pi&ugrave; e la corretta risposta agonistica, la freccia che ferisce, da qualsiasi parte provenga, deve essere tolta per continuare, con la forza del coraggio, a combattere.</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">&#8203;</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Non siamo mai completamente sicuri. C&rsquo;&egrave; sempre una paura che ci confronta con i nostri &lsquo;mostri/geni&rsquo; interiori. Si tratta di esserne consapevoli e di allenarsi deliberatamente per credere sempre pi&ugrave; in s&eacute; stessi.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Record e Leadership' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/record-e-leadership-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/record-e-leadership-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Sat, 09 Jun 2018 05:52:09 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/record-e-leadership-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Da ormai diverso tempo, dopo una seduta, un incontro, una riunione, faccio delle riflessioni su ci&ograve; che accade e cos&igrave; &egrave; stato ieri sera a Montegrotto Terme dove, partecipando alla messa a punto di un progetto di record da parte di Virginia Tortella (attraversata a nuoto rana del Lago di Garda), ci siamo incontrati per pianificare il futuro di allenamenti, esperienze e visioni.In genere, sappiamo che a tavola, mangiando e bevendo, &egrave; difficile approfondire qualsi [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/gruppo-tortella_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Da ormai diverso tempo, dopo una seduta, un incontro, una riunione, faccio delle riflessioni su ci&ograve; che accade e cos&igrave; &egrave; stato ieri sera a Montegrotto Terme dove, partecipando alla messa a punto di un progetto di record da parte di Virginia Tortella (attraversata a nuoto rana del Lago di Garda), ci siamo incontrati per pianificare il futuro di allenamenti, esperienze e visioni.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In genere, sappiamo che a tavola, mangiando e bevendo, &egrave; difficile approfondire qualsiasi tematica. Non &egrave; il luogo adatto, probabilmente. E&rsquo; giusto cos&igrave; per&ograve;, perch&eacute; le cose importanti, quelle che emergono oltre la condivisione delle date, degli appuntamenti, delle fatiche, degli sfoghi, sono altre.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Tra le pieghe dei discorsi, degli sguardi e della fiducia reciproca, infatti, emergono verit&agrave; che lasciano il segno. Che fanno bene interiormente.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Al di l&agrave; del tentativo di record che senz&rsquo;altro &egrave; straordinario, quello che colpisce &egrave; la leadership di Virginia.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Da una parte trasmette la sua indipendenza e autosufficienza. Agisce per risolvere i problemi che incontra ed &egrave; determinata a raggiungere ci&ograve; che ritiene importante.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Come una ruspa, avanza e trascina con s&eacute; una rete complessissima di persone, sponsor, autorit&agrave;, compagni di viaggio. In una battuta, tutto il Veneto, da Venezia a Verona, ai confini del Lago di Garda.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Un esempio di leadership naturale che trova senso e prospettiva nelle cose che accadono. Anche i lutti. Che agisce con creativit&agrave; e accetta ci&ograve; che viene. Anche le delusioni.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il messaggio che arriva da Virginia, &egrave; forte e chiaro. Il record &egrave; un buon mezzo per sperimentare uno scopo importante con l&rsquo;orgoglio di viverlo insieme a una comunit&agrave; di persone.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Dall&rsquo;altra parte Virginia trasmette l&rsquo;idea che il benessere suo e degli altri dipendono dalla presenza, dalla partecipazione, dai rapporti significativi. Ci&ograve; che sembra motivarla col sorriso riguarda la gratificazione dei rapporti, l&rsquo;accettazione, l&rsquo;amore, l&rsquo;attenzione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Virginia possiede il potere della trasformazione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E per questo, si segue volentieri. Sa usare la testa e il cuore. Agisce con forza, guidata da valori. Crea un&rsquo;atmosfera di calore. Fa scelte che la gratificano e che stimolano gli altri a dare il meglio di s&egrave;. Agisce con istinto materno prendendosi cura di ogni dettaglio. E&rsquo; predisposta all&rsquo;azione e al cambiamento.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Questa, per quanto mi riguarda, &egrave; leadership in azione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La sua preparazione al record sta diventando un modo per condividere bellezza, serenit&agrave; e completezza.&nbsp;</span>&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Anno difficile e gare che fanno riflettere' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/anno-difficile-e-gare-che-fanno-riflettere-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/anno-difficile-e-gare-che-fanno-riflettere-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 06 Jun 2018 13:54:12 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/anno-difficile-e-gare-che-fanno-riflettere-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Anche l&rsquo;ultima gara non &egrave; andata bene.Non sono bastati gli esercizi e le sollecitazioni dell&rsquo;allenatore/coach/maestro. Dietro le quinte della mente, gli errori di valutazione e le tensioni hanno giocato male. E allora, ancora una volta, c&rsquo;&egrave; da riflettere su un&rsquo;esperienza che non &egrave; da buttare via.Innanzitutto, un allenatore dovrebbe credere nel proprio atleta; aiutarlo a riconoscere le sue attitudini, capacit&agrave; e talenti; e sostenerlo fino [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/sconfitta_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Anche l&rsquo;ultima gara non &egrave; andata bene.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Non sono bastati gli esercizi e le sollecitazioni dell&rsquo;allenatore/coach/maestro. Dietro le quinte della mente, gli errori di valutazione e le tensioni hanno giocato male. E allora, ancora una volta, c&rsquo;&egrave; da riflettere su un&rsquo;esperienza che non &egrave; da buttare via.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Innanzitutto, un allenatore dovrebbe credere nel proprio atleta; aiutarlo a riconoscere le sue attitudini, capacit&agrave; e talenti; e sostenerlo fino a raggiungere livelli di eccellenza.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E l&rsquo;atleta, cosa dovrebbe fare oltre a sostenere appropriati allenamenti?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Dovrebbe imparare, migliorare e cambiare mentalit&agrave; conservando una sensazione di vitalit&agrave; e utilit&agrave; anche nelle sconfitte. Soprattutto migliorando la concentrazione su come fare al meglio determinate cose.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Deve volerlo, conoscere delle strategie ed eseguirle con determinazione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Due cose sembrano fare la differenza nel rendere un atleta ci&ograve; che &egrave;: le sue&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">azioni</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;(come decide di impiegare il tempo) e le sue&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">reazioni</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">(come decide di rispondere agli eventi che si presentano).</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Cosa c&rsquo;&egrave; da riflettere e imparare se, dopo una sconfitta, l&rsquo;atleta si arrabbia, butta via le cose o si dispera?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">C&rsquo;&egrave; da riflettere sullo scopo che ha in testa e che non pu&ograve; essere la ragazza che lo liquida, il problema scolastico o lavorativo, le aspettative famigliari, le paure, etc. Bens&igrave; lo scopo da conseguire.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E lo scopo da conseguire non riguarda solo la gestione degli imprevisti o la gara del momento.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In una gara occorre decidere cosa conta davvero e cosa si vuole da una determinata situazione. Solo cos&igrave; si diventa ottimi decisori sia nell&rsquo;affrontare le asperit&agrave; del momento, sia nel dare significato ai propri obiettivi.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Immaginare il futuro</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">A volte si perdono le gare perch&eacute; non c&rsquo;&egrave; chiarezza su cosa si vuole diventare, che cosa si vuole conseguire, che cosa si vuole imparare. Non c&rsquo;&egrave; un&rsquo;immagine chiara del futuro. Non c&rsquo;&egrave; uno scopo ben definito.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Scoprire, al contrario, chi si vuole essere e diventare, smussa gli angoli e rafforza il carattere.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Invita a sapere per cosa vale la pena impegnarsi e cosa si vuole veramente da una determinata situazione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Si impara dal passato, ma il futuro &egrave; l&igrave;, davanti.&nbsp;</span>&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['L'apnea che aiuta l'autoesplorazione' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lapnea-che-aiuta-lautoesplorazione-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lapnea-che-aiuta-lautoesplorazione-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 06 Jun 2018 13:52:44 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lapnea-che-aiuta-lautoesplorazione-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[ Bisogna avere un gran carattere per affrontare allenamenti impegnativi ogni giorno e coinvolgere nella propria avventura personale e mediatica fior di professionisti, sponsor e strutture organizzative.Con una mente super impegnata a organizzare ogni dettaglio, gestendo al meglio ogni difficolt&agrave;, tutto sembra muoversi in modo ordinato nell'esperienza di Virginia Tortella, 'Virginia la rana&rsquo;.Il suo tentativo di record della traversata del Lago di Garda a nuoto rana, insieme al suo co [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:235px;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/published/virginia_1.png?1528293225" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Bisogna avere un gran carattere per affrontare allenamenti impegnativi ogni giorno e coinvolgere nella propria avventura personale e mediatica fior di professionisti, sponsor e strutture organizzative.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Con una mente super impegnata a organizzare ogni dettaglio, gestendo al meglio ogni difficolt&agrave;, tutto sembra muoversi in modo ordinato nell'esperienza di Virginia Tortella, '</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Virginia la rana</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&rsquo;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il suo tentativo di record della traversata del Lago di Garda a nuoto rana, insieme al suo coach di Apnea&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Nicola Valenzin</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, passa attraverso molteplici esperienze e allenamenti in palestra, in piscina e al lago. Ma non solo.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">La preparazione che guarda al futuro&nbsp;e, aggiungo, alla conoscenza di s&eacute;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;passa anche attraverso l&rsquo;esperienza dell&rsquo;apnea subacquea e delle&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">gare del circuito nazionale del GIA</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;(Giro d&rsquo;Italia in Apnea).</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Per chi &egrave; abituata, come lei, al movimento dinamico sia fisico che mentale, l&rsquo;apnea &egrave; diventata una sfida:&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">sperimentare la coscienza di sensazioni, emozioni, immagini, pensieri, suoni, movimenti e comportamenti, in nuovi modi.</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;Con pi&ugrave; lentezza, pi&ugrave; presenza, pi&ugrave; sfide con se stessa e con gli altri, e anche pi&ugrave; &lsquo;noia&rsquo;. La noia del&nbsp;</span><em style="color:rgb(51, 51, 51)"><strong>&lsquo;non fare&rsquo;.</strong></em><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">La lentezza del tempo che s-finisce.</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In un lago le sfide sono il freddo, il fastidio della muta, le onde, il tempo, la distanza, la fatica muscolare, i sintomi fisici, l&rsquo;alimentazione, etc. Ma in apnea, quella statica in particolare, dove non bisogna fare nulla, la sfida &egrave; stare con se stessi, ingannarsi a volte, ma soprattutto gestire il tempo dell&rsquo;apnea, dell&rsquo;abbandono, della concentrazione, della scoperta dei propri limiti.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ecco allora due scenari dei quali diventare confidenti e amici, se si vuole percorrere la strada dell&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">apnea consapevole</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Lo scenario dell&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">abbandono</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;dove, dopo una adeguata preparazione all&rsquo;introspezione, al rilassamento e al respiro consapevole, ci si lascia andare in acqua immersi in un sogno ad occhi aperti, fatto di libere associazioni e pensieri che durano fino alla comparsa del debito d&rsquo;ossigeno, e lo scenario dell&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">autocontrollo</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In entrambi i casi bisogna assecondare contesti e significati (allenamenti e gare) e adottare utili strategie con le quali sostenere la propria miglior disposizione al benessere e al risultato.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">- La prima cosa da fare, dopo la preparazione standard, &egrave; quella di appoggiarsi in acqua alla ricerca di un assetto ottimale, chiudere gli occhi ed entrare in se stessi, con arti e collo completamente abbandonati.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Si ferma il movimento degli occhi e con essi i pensieri</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">;</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">-&nbsp;la seconda consiste nel rilassare le singole parti corporee con l&rsquo;accompagnamento di un dialogo interno.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Si osserva il proprio essere interiore nei dettagli. Ci si muove all'interno da arto ad arto. Si tocca con l'attenzione una parte del corpo e ci si concentra l&igrave;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">;</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">-&nbsp;la terza &egrave; quella di permettere alle libere associazioni di declinare verso lo stato di benessere.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Si osserva il proprio edificio di pensieri e ci si conosce dall'interno</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">;</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">- la quarta scaturisce dal pensare a luoghi ed esperienze piacevoli nelle quali sperimentare intense sensazioni.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Si prova la libert&agrave; della leggerezza, del corpo e dell'identit&agrave;.</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Ci si muove nella mente e si scende in profondit&agrave;.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">-&nbsp;la quinta riguarda la ricerca di esperienze motivanti a cui legarsi per superare i momenti di anossia (percorsi mentali, pensieri creativi, soluzione di problemi, emozioni famigliari, etc.).&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Si sperimentano i pensieri come oggetti della mente cui attingere risorse. La fatica di certi momenti diventano il riflesso di una superiore conoscenza dei propri limiti&nbsp;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">;</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">- la sesta scaturisce dal muoversi in acqua.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Si testa con il movimento ci&ograve; che rimane alla fine di un viaggio durato alcuni minuti&nbsp;e con essa l'autocoscienza.&nbsp;</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">- la settima deriva dalla capacit&agrave; di &lsquo;lallare&rsquo; mentalmente (questa &egrave; una nuova tecnica) in modo creativo, quasi una nenia, un mantra, un modo poetico di osservare e accompagnare le emozioni di quei momenti. Disagi compresi.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Con i suoni interiori e in taluni casi con frasi, si asseconda il movimento interiore, si sperimenta il corpo e si osserva la mente.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Non ultimo, e riguarda una tecnica ipnotica, si tratta di lasciar andare le singole parti del corpo senza avvertirle pi&ugrave; in una sorta di &lsquo;abbandono immerso e fluttuante&rsquo;.</span><br /><br /><em style="color:rgb(51, 51, 51)">Troppa poesia? Chiss&agrave;!?</em><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Attraverso certi stati si impara a rilassarsi volendosi bene e con l&rsquo;adrenalina si punta alle stelle di una magica traversata.&nbsp;</span>&#8203;</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Pensieri killer' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/pensieri-killer-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/pensieri-killer-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 23 May 2018 07:47:58 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/pensieri-killer-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Prima di una gara importante &egrave; difficile rilassarsi. La tensione &egrave; palpabile e i pensieri sono invadenti, estranei e negativi:&nbsp;&lsquo;non va bene&rsquo;, &lsquo;fa male perdere da determinate persone&rsquo;, &lsquo;&egrave; brutto perdere malamente&rsquo;.I pensieri che affollano la mente sono come zanzare che trovano la forza in uno stimolo emotivo come la paura, l&rsquo;aspettativa, il giudizio, la necessit&agrave; di fare bene e montano fino all&rsquo;asfissia mental [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/pensieri_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Prima di una gara importante &egrave; difficile rilassarsi. La tensione &egrave; palpabile e i pensieri sono invadenti, estranei e negativi:&nbsp;</span><em style="color:rgb(51, 51, 51)">&lsquo;non va bene&rsquo;, &lsquo;fa male perdere da determinate persone&rsquo;, &lsquo;&egrave; brutto perdere malamente&rsquo;.</em><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">I pensieri che affollano la mente sono come zanzare che trovano la forza in uno stimolo emotivo come la paura, l&rsquo;aspettativa, il giudizio, la necessit&agrave; di fare bene e montano fino all&rsquo;asfissia mentale.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In quei casi, diventa difficile radunare l&rsquo;attenzione sul&nbsp;</span><em style="color:rgb(51, 51, 51)">&lsquo;qui e ora&rsquo;</em><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;delle cose che precedono la gara, mantenere la giusta concentrazione, rimanere rilassati interiormente, presenti nei momenti cruciali.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ma &egrave; proprio ci&ograve; che serve:&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">osservare cosa accade dentro di s&eacute;, rimanere concentrati, coscienti dei propri mezzi, centrati interiormente.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Osservare cosa accade dentro di s&eacute; e nei propri pensieri &egrave; la prima cosa. Riuscire a descrivere a se stessi la qualit&agrave; dei pensieri, con la possibilit&agrave; di osservarli come un treno in corsa, consente di riconoscere che i pensieri non sono tutto e soprattutto non siamo noi. Se si riesce a distinguere l&rsquo;intensit&agrave; dei pensieri dallo stato interiore, che &lsquo;il pensiero non sono io&rsquo;, appunto, &egrave; possibile riconoscere sullo sfondo uno stato di calma soggettivo.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Il divertimento &egrave; 'un gioco molto serio&rsquo;.</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In altre parole, se si riesce a giocare con le sensazioni e le immagini dei pensieri invalidanti, i pensieri fanno meno paura. E&rsquo; la sensazione che da qualche parte dentro di noi non c&rsquo;&egrave; panico, c&rsquo;&egrave; il piacere di divertirsi e di partecipare ad una gara come un gioco. Come quando da bambini si giocava molto seriamente, ma spensieratamente, prendendo tutto con facilit&agrave;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Rimanere concentrati, con la grinta giusta e l&rsquo;approccio corretto alle azioni di gara, viene da s&eacute;, insieme all'idea di accordare e riprodurre il proprio ritmo interiore: 1, 2, 3, invece di 1,1,1. A spegnere.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Il giusto ritmo interiore</strong><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&lsquo;1,2,3 e a parte le paure, i dubbi e l&rsquo;ansia &rsquo;io sto bene&rsquo;. E&rsquo; bene ripeterselo.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quando si riescono ad oggettivare i pensieri negativi e a ridurli a sfondo o a eliminarli con diverse strategie, ad esempio con il respiro, il rilassamento o il controllo delle submodalit&agrave;, &egrave; pi&ugrave; facile ritrovare ricordi di passati successi e condizioni di ripristino e fiducia nelle proprie capacit&agrave;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E&rsquo; pi&ugrave; facile ricordare situazioni in cui si &egrave; andati bene ed equilibrare il peso delle proprie paure e timori.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Pertanto, se si analizzano i pensieri disturbanti e si oggettivano, se ne prendono le distanze. Se si riconosce un proprio nucleo di presenza distesa e si richiamano i ritmi dell&rsquo;agire psicofisico pi&ugrave; idonei, si agganciano i ricordi di passati successi. Se si cerca di rimanere presenti con la massima efficienza &egrave; pi&ugrave; facile avere l&rsquo;atteggiamento di un pensiero accettante: &lsquo;vada come vada, ho fatto del mio meglio, non c&rsquo;&egrave; nulla da recriminare&rsquo;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Dopo aver fatto le cose giuste, anche le coincidenze &lsquo;fortunate&rsquo; daranno una mano. Soprattutto si cresce.&nbsp;</span>&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Questa è la tua danza' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/questa-e-la-tua-danza-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/questa-e-la-tua-danza-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 16 May 2018 09:35:54 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/questa-e-la-tua-danza-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Per valorizzare l&rsquo;arte della performance&nbsp;e apprendere in base al proprio&nbsp;livello di coscienza, rispettoso delle proprie peculiarit&agrave; fisiche, &egrave; necessario &lsquo;accordare lo strumento&rsquo;. E lo strumento &egrave; il corpo e i suoi movimenti.In certi allenamenti e gare,&nbsp;la determinazione dell&rsquo;atleta la si riscontra nella qualit&agrave; del movimento, nella spontaneit&agrave; dei gesti, nella liturgia delle animazioni, e, anche, nelle noiose azion [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/danza-del-movimento_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Per valorizzare l&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">arte della performance</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;e apprendere in base al proprio&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">livello di coscienza</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, rispettoso delle proprie peculiarit&agrave; fisiche, &egrave; necessario &lsquo;accordare lo strumento&rsquo;. E lo strumento &egrave; il corpo e i suoi movimenti.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In certi allenamenti e gare,&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">la determinazione dell&rsquo;atleta la si riscontra nella qualit&agrave; del movimento, nella spontaneit&agrave; dei gesti, nella liturgia delle animazioni, e, anche, nelle noiose azioni ripetute.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">L&rsquo;atleta, quando &egrave; curioso dei propri movimenti ha modo di scoprire i molteplici significati e motivazioni che ne stanno alla base. Questo avviene se studia e regola i movimenti stessi, con lo scopo di scoprire risorse tecniche e fisiche, sia nei movimenti appropriati che nei non-movimenti.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E cosa scopre? Che ogni sforzo ha la qualit&agrave; di combinare il peso corporeo con il trasferimento del corpo nello spazio, di modulare il tempo di esecuzione con il flusso della relazione, sia con l&rsquo;avversario che con gli elementi dominanti dell&rsquo;ambiente.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Il movimento ha una sua efficacia intrinseca.</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;Parte da un impulso nervoso, agisce come spinta e raggiunge uno scopo.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Il movimento per l&rsquo;atleta &egrave; il suo linguaggio.</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;Detta i singoli atti, parla attraverso i gesti, microfona attraverso intere sequenze di movimento.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La qualit&agrave; dei gesti poi permette di comprendere come sta davvero l&rsquo;atleta, non solo nel corpo, ma emotivamente e psicologicamente.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Se l&rsquo;atleta &egrave; attento, riesce a distinguere il semplice atto ordinario dal&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">movimento consapevole e qualificato</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">. E questo avviene se ha la possibilit&agrave; di cogliere l&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">e-motion</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, la dimensione emozionale dell&rsquo;azione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La ricerca del movimento efficace, pertanto, &egrave; la ricerca incessante di un equilibrio tra movimento spontaneo, immediato, impulsivo, ma anche rinfrescante e generativo, e movimenti pi&ugrave; controllati tecnicamente e mentalmente. Il tutto si somma all'ascolto, in tempo reale, delle proprie condizioni psicofisiche compresi i sintomi, le tensioni, il nervosismo, le preoccupazioni.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quello che si genera diventa arte dell&rsquo;esperienza e bellezza dell&rsquo;azione e si esprime in spontaneit&agrave; (</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">e-motion</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, appunto) e controllo flessibile (</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">e-organization</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">).</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E&rsquo; questo che rende piacevole ed efficace l&rsquo;azione sportiva, soprattutto quando il movimento sostiene l&rsquo;intenzionalit&agrave; delle proprie motivazioni.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Se il movimento potesse parlare direbbe: &lsquo;avanti tutta&rsquo;, &lsquo;mettici l&rsquo;anima&rsquo;, &lsquo;reagisci&rsquo;, &lsquo;io sono partito&rsquo;. Si tratta di assecondarlo, seguirlo, accompagnarlo. Ma dice anche: &lsquo;attento, osserva, analizza, hai l&rsquo;opportunit&agrave; di sperimentare l&rsquo;essenziale in ogni secondo/minuto. Permettiti di conoscerti meglio e di connetterti con i desideri che intendi realizzare&rsquo;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Questa &egrave; la danza del movimento. Questa &egrave; la tua danza.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Errori e rimedi' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/errori-e-rimedi-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/errori-e-rimedi-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Sat, 12 May 2018 07:43:08 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/errori-e-rimedi-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Dopo aver visto errori gravi da parte di stimati giocatori in partite importanti di campionato, di coppa e di champions, ci si chiede come mai accada e come eventualmente rimediare?Apprendere dall&rsquo;errore e imparare qualcosa di significativo, nel tempo pu&ograve; e deve diventare esperienza, carattere, maturazione. Ma per molti non c&rsquo;&egrave; tempo e la ricerca dei rimedi &egrave; necessaria, urgente, vitale.Ma andiamo con ordine.Perch&eacute; si sbaglia e quali sono le tipolog [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/donnarumma_1_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/published/donnarumma_1.png?1526111074" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Dopo aver visto errori gravi da parte di stimati giocatori in partite importanti di campionato, di coppa e di champions, ci si chiede come mai accada e come eventualmente rimediare?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Apprendere dall&rsquo;errore e imparare qualcosa di significativo, nel tempo pu&ograve; e deve diventare esperienza, carattere, maturazione. Ma per molti non c&rsquo;&egrave; tempo e la ricerca dei rimedi &egrave; necessaria, urgente, vitale.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ma andiamo con ordine.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Perch&eacute; si sbaglia e quali sono le tipologie d&rsquo;errore?</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Innanzitutto &egrave; importante riconoscere il tipo di errore, renderlo oggettivo e non ansiogeno.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Esistono</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;&lsquo;errori di presenza a se stessi e al gioco&rsquo;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">. Sono scivolate che sfociano in sbagli involontari di attenzione e valutazione.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Sequestro emotivo</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, dovuto alla forte tensione del momento agonistico, che impedisce o interrompe la corretta sequenza di azioni.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">L&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">errore di interpretazione di una fase di gioco</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;che porta a fare la cosa sbagliata nel momento giusto, o a sbagliare la sequenza di regole tecniche, che portano a fare la cosa giusta nel contesto sbagliato.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Infine, l&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">errore intenzionale da inesperienza o al contrario da eccessiva fiducia nelle proprie capacit&agrave;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, che si compie quando si prende una scorciatoia.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Insomma, i motivi per compiere errori e sovraccaricare la mente sono innumerevoli.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Come si valuta l&rsquo;errore e quali conseguenze ne discendono? Riuscir&agrave; l&rsquo;atleta a recuperare facilmente la svista compiuta o si trasformer&agrave; in un sequestro del pensiero?</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In questi casi &egrave; importante accettare che &lsquo;ci&ograve; che &egrave; accaduto &egrave; accaduto&rsquo; ed &egrave; un fatto. Ed &egrave; probabile che &lsquo;accadr&agrave; ancora&rsquo;. Non va temuto e va interpretato come uno sprone per migliorare le proprie capacit&agrave; e competenze. In questa fase &egrave; necessario, dopo un esame oggettivo degli errori, come prima cosa, interrompere il rimuginio e disattivare la tensione emotiva e fisica che pu&ograve; tenere in scacco per ore, giorni e settimane la propria immagine di sicurezza.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il problema vero &egrave; un altro.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Si pu&ograve; sopportare la tensione dovuta all&rsquo;errore? E soprattutto si pu&ograve; rimediare? E come? A questo deve rispondere l&rsquo;atleta in modo costruttivo.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">L&rsquo;errore come abbiamo visto serve per crescere professionalmente.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Come rimediare, allora, e imparare la lezione? Ammetterlo pubblicamente, pu&ograve; essere un passo utile per superare il timore del giudizio altrui. Ma non basta.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Una volta analizzati gli errori pu&ograve; essere utile dedicare un tempo specifico all&rsquo;allenamento mentale dove utilizzare il dialogo interno per richiamare all&rsquo;attenzione azioni e comportamenti appropriati. Vedere video delle azioni pi&ugrave; importanti in un clima di osservazione oggettivo e rilassato. Lo scopo in questo caso consiste nel vedere l&rsquo;errore operando in modo paradossale e contrario sulla tensione fisica. Ridurre i fattori di tensione e le interferenze interne con allenamenti appropriati, extra allenamento, di rilassamento, attenzione, centratura psico-fisica e respiro.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&#8203;</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Insomma ci sono certamente diverse cose da fare, non ultima quella di ridurre il senso di inferiorit&agrave;/superiorit&agrave; che a volte annebbia la vista e impedisce di allenare la mente in modo appropriato.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Il risultato è trainante' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/il-risultato-e-trainante-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/il-risultato-e-trainante-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Fri, 11 May 2018 09:09:27 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/il-risultato-e-trainante-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Brutta bestia la motivazione, soprattutto quando non c&rsquo;&egrave;.Se manca la foga, la grinta o la scia dei buoni vecchi risultati diventa difficile districarsi nel labirinto delle proprie ombre interiori e richiamare gli stimoli adeguati.Se gli stimoli non sono giusti vuol dire che si &egrave; perso di vista il faro dei traguardi e la necessaria determinazione.Le gare sono spesso un terno al lotto per tanti fattori e non si possono controllare completamente. Per eccellere, infatti, n [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/gare_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Brutta bestia la motivazione, soprattutto quando non c&rsquo;&egrave;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Se manca la foga, la grinta o la scia dei buoni vecchi risultati diventa difficile districarsi nel labirinto delle proprie ombre interiori e richiamare gli stimoli adeguati.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Se gli stimoli non sono giusti vuol dire che si &egrave; perso di vista il faro dei traguardi e la necessaria determinazione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Le gare sono spesso un terno al lotto per tanti fattori e non si possono controllare completamente. Per eccellere, infatti, non basta gareggiare per divertirsi. Non basta, soprattutto, se non si ha la giusta concentrazione, la scintilla agonistica, l&rsquo;istintivit&agrave; e la messa in campo di tutta la propria esperienza.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quello che si sa fare non viene fuori se non c&rsquo;&egrave; una centratura psico-fisica e un respiro che accompagni il recupero tra un'azione e l'altra.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Prima di cominciare ogni incontro o prova, &egrave; necessario quindi un tempo dove si respira in modo diaframmatico, si centra la postura e si richiamano all&rsquo;attenzione i dinamismi dell&rsquo;azione. Se occorre, si mimano alcuni gesti rituali e ci si concentra al meglio.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Obiettivo: &lsquo;essere gi&agrave; l&igrave;&rsquo;, nell'azione, con i motori accesi, della fiducia e della motivazione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Se serve, ci si rivede pi&ugrave; energici e positivi, a dispetto di quello che accade.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Perch&eacute; questo? Perch&eacute; anche se non siamo pronti al 100% da un punto di vista tecnico o emotivo, possiamo sempre supplire con una buona visione, un&rsquo;energia positiva, un&rsquo;azione che guarda al dunque, al risultato. Comunque.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ci sono momenti in cui non siamo preparati al massimo, la lucidit&agrave; &egrave; annebbiata e non si riesce a fare del proprio meglio. Succede.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ma dobbiamo avere in mente il momento dell&rsquo;ascolto e della centratura, dove poter richiamare le parole sante di: &lsquo;stai rilassato&rsquo;, &lsquo;sai le tue potenzialit&agrave;&rsquo;, &lsquo;non farti prendere dal panico&rsquo;. 'Non serve perdere la testa'.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">'Ricordati di cosa hai fatto in passato, di come lo hai fatto e di come ti sei sentito. Fallo ora, proprio nel momento in cui ti serve.'</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">'Focalizzati sulla tecnica, vivi bene l&rsquo;approccio e comprendi l&rsquo;azione. Cerca di avere voglia di far accadere quella cosa magica che si chiama &lsquo;presenza a te stesso&rsquo; e richiama quelli che sono gli obiettivi ed i sacrifici che hai fatto per essere l&igrave; in quel momento e godere pienamente di tutto il tuo lavoro'.&nbsp;</span>&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['30 anni di carattere' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/30-anni-di-carattere-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/30-anni-di-carattere-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Tue, 01 May 2018 05:56:02 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/30-anni-di-carattere-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Caro Nicol&ograve;, oggi compi 30 anni.&nbsp;Buon compleanno!Il compleanno, quest&rsquo;unica giornata, 1 Maggio, riassume i ricordi di un periodo, un mese, un anno, 30 anni. E le immagini che mi si accavallano in testa vanno dritto all&rsquo;essenziale e ne colgono gli sviluppi. Mentre ti guardo, ti immagino, ti parlo, ti racconto, ti osservo come un genitore che invece di inebriarsi dei tuoi successi (anche, ovviamente) vede te come persona.In questi anni ti ho visto adattarti e smussar [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/nicol_3_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/published/nicol_3.png?1525154282" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Caro Nicol&ograve;, oggi compi 30 anni.&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Buon compleanno!</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il compleanno, quest&rsquo;unica giornata, 1 Maggio, riassume i ricordi di un periodo, un mese, un anno, 30 anni. E le immagini che mi si accavallano in testa vanno dritto all&rsquo;essenziale e ne colgono gli sviluppi. Mentre ti guardo, ti immagino, ti parlo, ti racconto, ti osservo come un genitore che invece di inebriarsi dei tuoi successi (anche, ovviamente) vede te come persona.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In questi anni ti ho visto adattarti e smussare gli spigoli, ma ho visto anche l&rsquo;impegno a diventare un esemplare di unicit&agrave; e a condividere il piacere e l&rsquo;amore con compagni e compagne altrettanto unici e speciali.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il successo conforta, i titoli spronano, l&rsquo;affermazione spinge. Il tuo occhio alla palla, al gioco, alla professione di calciatore, hanno tirato fuori il tuo carattere, le tue paure, i tuoi segreti, i tuoi fantasmi, i tuoi momenti, il tuo amore. Puoi esserne orgoglioso. Hai costruito il tuo carattere con il silenzio, il dispiacere, l&rsquo;autocontrollo, la capacit&agrave; di sopportazione, la vigilanza, la pazienza, la discrezione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Non mi interessa pi&ugrave; pensare, da psicologo, che sei quello che sei perch&eacute; hai avuto una certa famiglia, una determinata infanzia, un tale oroscopo o archetipo.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Adesso, mi piace pensare che ti osservi, che ti immergi sempre pi&ugrave; a fondo nel rompicapo del tuo carattere e accresci la tolleranza per i fatti e le esperienze che vivi.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E invece di tirare fuori giustificazioni e colpe, su come le cose sarebbero potute essere diverse o migliori, mi auguro che la tua curiosit&agrave; si soffermi sulle immagini di te, sui successi maturati, sulle visioni che si riflettono in un&rsquo;infinit&agrave; di racconti diversi e che mostrano il tuo carattere in azione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">I bordi del campo di gioco, l&rsquo;ultima parata, la mano che saluta i tifosi, etc., sono solo azioni.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Chiunque pu&ograve; applaudire prestazioni sopra la media e premiare l&rsquo;eccellenza.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quello che ti esorto a fare &egrave; di riconoscere la bellezza che hai dentro, compresa l&rsquo;originalit&agrave; del tuo carattere unico che in talune circostanze della vita ti ha fatto rotolare e soffrire.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ti invito ad apprezzare ci&ograve; che &egrave; strano, a studiare il prossimo per scoprirne il lato stravagante e a localizzare l&rsquo;essenza del carattere in ci&ograve; che &egrave; unico in ciascun fenomeno. Soprattutto quelli che, provocando dei cambiamenti, ti fanno crescere.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&#8203;</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Caro Nicol&ograve;, oltre la confusione delle emozioni impetuose, tutto &egrave; chiaro!</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&#8203;</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Buon compleanno! Tuo Pap&agrave; (Pappo)</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['La testa nel pallone' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-testa-nel-pallone-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-testa-nel-pallone-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 25 Apr 2018 08:05:27 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-testa-nel-pallone-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Mentre tornavo da Ferrara verso Siena, ho ascoltato la semifinale di Champions tra Liverpool e Roma e mi ha colpito il modo in cui una partita possa trasformarsi in delirio e la testa dei giocatori e l&rsquo;organizzazione di una squadra possa andare nel pallone.La battaglia tra Liverpool-Roma per la semifinale di Champions League si &egrave; consumata ed &egrave; finita 5 a 2 per il Liverpool.Dopo 25 minuti di gioco equilibrato la Roma ha perso le misure soffrendo la velocit&agrave; del  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/liverpool-roma_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Mentre tornavo da Ferrara verso Siena, ho ascoltato la semifinale di Champions tra Liverpool e Roma e mi ha colpito il modo in cui una partita possa trasformarsi in delirio e la testa dei giocatori e l&rsquo;organizzazione di una squadra possa andare nel pallone.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La battaglia tra Liverpool-Roma per la semifinale di Champions League si &egrave; consumata ed &egrave; finita 5 a 2 per il Liverpool.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Dopo 25 minuti di gioco equilibrato la Roma ha perso le misure soffrendo la velocit&agrave; del Liverpool e la sua messa in campo. Sono bastati pochi errori ed &egrave; cominciata la corrida. Toro insanguinato, la Roma. Torero scatenato, il Liverpool.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E&rsquo; l&igrave; che la Roma ha perso la testa e il pallone &egrave; diventato un oggetto estraneo?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Con una messa in campo non ottimale da parte dell&rsquo;allenatore Di Francesco che ha schierato una difesa perforabile, i giocatori hanno perso spazi e misure.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La prima fase della bollitura sono stati gli errori banali e lo smarrimento di tempi e ritmi. Dopo 25&rsquo; la Roma si &egrave; dimenticata la grammatica del fraseggio e della visione di gioco, e il respiro dei movimenti si &egrave; trasformato in panico.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Perdere la testa in quei momenti &egrave; terribile. Si concedono spazi a chi, come Salah, ci mangia a colazione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Dopo il primo dei cinque goal, la difesa della Roma va in completa confusione. Da quel momento, la difesa disorientata e le marcature deboli rendono il gioco della Roma inefficace, incomprensibile, impraticabile. La lezione diventa pesantissima.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Palle parabilissime o intercettabili diventano errori su errori di una grammatica del calcio elementare, disconnessa, schizofrenica. Non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; ragionamento e si entra nell&rsquo;incubo dell&rsquo;avversario.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E&rsquo; l&igrave; che la testa non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; e che una squadra perde i propri riferimenti?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Disattenzioni nei passaggi, schemi di gioco saltati, ansia per qualsiasi pressione dell'avversario, dis-organizzazione della visione, demotivazione, incapacit&agrave; di reagire e resettare rapidamente lo sconforto, sono stati una vera piaga.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Meno male il finale. Una reazione orgogliosa e speriamo una lezione di testa soprattutto.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Di una cosa siamo certi: quando la testa va nel pallone tutta la catena mentale di attenzione, concentrazione, memoria, emozione, ragionamento, motivazione, va in cantina.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Che cosa impariamo da tutto questo? Che se la testa va nel pallone va allenata la capacit&agrave; di reagire ai momenti difficili.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ben vengano allora queste lezioni che diventano esperienza dell'inesperienza. E cio&egrave; maturit&agrave;.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['L'apnea non mente!' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lapnea-non-mente-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lapnea-non-mente-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Sat, 21 Apr 2018 05:42:56 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/lapnea-non-mente-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Un atleta che cerchi il proprio record personale o di vincere contro un avversario, si prepara adeguatamente, cerca le strategie migliori per gestire le proprie emozioni e fa di tutto per superarsi. Nel farlo si trova quasi sempre al confine di qualcosa, alla ricerca delle condizioni ottimali.Per questo, talvolta senza volerlo o senza esserne pienamente cosciente, adotta nei confronti del propria preparazione mentale delle modalit&agrave; pervasive a livello percettivo, cognitivo e compor [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/paola_1_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/published/paola_1.png?1524289472" alt="Foto" style="width:437;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Un atleta che cerchi il proprio record personale o di vincere contro un avversario, si prepara adeguatamente, cerca le strategie migliori per gestire le proprie emozioni e fa di tutto per superarsi. Nel farlo si trova quasi sempre al confine di qualcosa, alla ricerca delle condizioni ottimali.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Per questo, talvolta senza volerlo o senza esserne pienamente cosciente, adotta nei confronti del propria preparazione mentale delle modalit&agrave; pervasive a livello percettivo, cognitivo e comportamentale, che producono esperienze insolite, immagini amplificate, voci interiori, credenze magiche, telepatia, superstizione, &lsquo;sesto senso&rsquo;. Insomma tutto ci&ograve; che gli permetta di accrescere l&rsquo;organizzazione di una prestazione e gestirne i picchi, la fatica o il dolore, compreso l&rsquo;ultimo metro, secondo o contatto.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Molti atleti, per quello che fanno, per i sacrifici che compiono e per quello che vivono nella loro testa, potrebbero essere considerati dei matti un po&rsquo; speciali. Alla ricerca, attraverso le loro performance, di una normalit&agrave; straordinaria.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E allora, per non essere considerati dei malati di mente che mettono a repentaglio la propria vita, come succede in molti sport estremi, nascono i manuali di sicurezza e buone pratiche mentali. Obiettivo: nessun rischio e massimo controllo sulle condizioni fisiche e psicologiche dell'atleta.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Uno degli sport dove tutto questo viene sviluppato all&rsquo;ennesima potenza &egrave; l&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">apnea</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">. E&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">&lsquo;l&rsquo;apnea non mente&rsquo;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;quando l&rsquo;atleta tocca con mano i propri punti critici di preparazione, autocontrollo e limiti.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Nell&rsquo;apnea la parte mentale si allena in modo molto serio</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;e molti istruttori, in questo caso penso a&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Paola Negrini</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;(una tra le istruttrici di apnea del circuito Fipsas pi&ugrave; apprezzate per preparazione e sensibilit&agrave;), adottano prima, durante e dopo precise, ma anche individualizzate e creative, modalit&agrave; di preparazione mentale.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Immaginazione e percorsi mentali in ogni singola fase di gara. Sia che si tratti di apnea statica, dinamica, discesa in costante o a rana. Frasi per ogni momento critico. Varie stanze di pensieri adatte ad ospitare percorsi narrativi utili ad accompagnare il tempo che scorre. Visi di persone, etc.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In ogni prima fase di gara si cercano le sensazioni pi&ugrave; piacevoli, nella seconda, pi&ugrave; &lsquo;tirata&rsquo;, si scopre il&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">meccanismo della sofferenza</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;e si individua la propria &lsquo;sofferenza rilassata&rsquo;. Vale a dire si impara a &lsquo;calibrare la tensione e la fatica nel modo giusto&rsquo;. E cos&igrave;, come negli allenamenti ripetuti ed estenuanti si tratta di estendere i confini della piacevolezza facendo in modo di alternare ripetizioni mentali altrettanto piacevoli.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">L&rsquo;ideale &egrave; esercitare la propria capacit&agrave; di immaginazione, accettando un po&rsquo; di&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">fobie</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;quando qualcosa non va nel modo giusto, un po&rsquo; di&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">paranoia</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;quando la lotta si fa dura, un pizzico di&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">ossessivit&agrave;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;quando si affrontano cose complesse, e un po&rsquo; di&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">istrionismo</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;quando si vuole emergere dalla massa e vincere.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Dall&rsquo;allenamento mentale nascono buone teorie e dai mutamenti dell&rsquo;umore viene la creativit&agrave;. Se riusciamo a gestire tutto questo al meglio possiamo batterci sulla spalla e farci i complimenti.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ricordiamoci solo che, prima di una gara, avere tutte le nevrosi possibili (i non riesco, i non posso e gli altri sono migliori di me) significa non averne alcuna. Basta non lamentarsi.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In bocca al lupo per le prossime gare.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['La gestione di fatica, dolore e noia' di Lorenzo Manfredini']]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-gestione-di-fatica-dolore-e-noia-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-gestione-di-fatica-dolore-e-noia-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Thu, 19 Apr 2018 07:17:21 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/la-gestione-di-fatica-dolore-e-noia-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Siamo tutti diversi. E nel progettare o avvicinare un record di lunga durata come una maratona, una corsa in bici, un record di nuoto o di volo a vela, ci scontriamo con equilibri interni che vanno riconosciuti e gestiti.Su tutti primeggiano la&nbsp;preparazione, la&nbsp;dieta, la&nbsp;motivazione&nbsp;e la&nbsp;concentrazione.La&nbsp;preparazione fisico tecnica&nbsp;e una&nbsp;adeguata alimentazione, sono senz'altro le prime cose da perseguire con&nbsp;volont&agrave; e determinazione. Va [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/virginia-tortella_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Siamo tutti diversi. E nel progettare o avvicinare un record di lunga durata come una maratona, una corsa in bici, un record di nuoto o di volo a vela, ci scontriamo con equilibri interni che vanno riconosciuti e gestiti.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Su tutti primeggiano la&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">preparazione</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, la&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">dieta</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, la&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">motivazione</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;e la&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">concentrazione</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">preparazione fisico tecnica</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;e una&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">adeguata alimentazione</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, sono senz'altro le prime cose da perseguire con&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">volont&agrave; e determinazione</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">. Vanno sostenute da buone&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">motivazioni</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;che possono riguardare&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">motivi di rivalsa, di compensazione o eroici</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">. E vanno rinforzate, soprattutto nella&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">gestione del dolore e della fatica</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, da buone&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">strategie di concentrazione</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In genere, se un&rsquo;atleta tenta un&rsquo;impresa &egrave; gi&agrave; molto avanti su tutti questi aspetti.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Oggi mi vorrei soffermare sulla&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">&lsquo;noia&rsquo;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;che pu&ograve; intervenire negli allenamenti prolungati&nbsp; e nelle performance di lunga durata. Penso a&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Virginia Tortella</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">, ad esempio, che vuole attraversare il lago di Garda in due prove distinte di nuoto a rana di trenta e sessanta chilometri. Rispettivamente 15 e 30 ore di nuoto continuative.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">E cosa si scopre mentre si analizzano i destini psicologici delle sue varie riflessioni? Che serve tutto. Che nonostante una prova cos&igrave; impegnativa e la ripetizione di migliaia di movimenti tutti uguali, emerge la necessit&agrave; di&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">esercitare libert&agrave;&nbsp;</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">su tutto il resto. Dentro di s&eacute;, attraverso l&rsquo;espressione di uno&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">stato di rapimento interiore</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">. Fuori di s&eacute; tramite il&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">contatto con una natura amplificata di sensazioni, colori, luce, fiori, luoghi&hellip; acqua</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">I fatti da gestire saranno la fatica, il dolore, la noia. Le risorse si manifesteranno attraverso la natura, la centratura, i mantra, i suoni e le persone.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La consapevolezza dei campioni (no pain, no gain) che si calano in imprese speciali devono affrontare tutte queste variabili in modo efficiente. Come? Con tutto quello che porta alla cura del dettaglio:</span><ul style="color:rgb(51, 51, 51)"><li>Attenzione e concentrazione.</li><li>Stretching in acqua.</li><li>Fermarsi e mangiare.</li><li>Chiacchierare e ridere.</li><li>Cassetti di memoria.</li><li>Strategie mentali.</li><li>Immagini mentali distraenti e nobilitanti.</li><li>Pause di musica.</li><li>Automotivazione allegra e divertente.</li></ul><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Nella migliore tradizione, l&rsquo;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">eroe</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;che tenta l&rsquo;impresa non ha dubbi. Il suo pensiero &egrave; statuario: &lsquo;Si! Lo voglio! Lo faccio! Io ce la faccio!&rsquo;</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">&lsquo;Soddisfazione!&rsquo;. Sar&agrave; record del record!</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ma se anche non fosse e l&rsquo;eroe fosse costretto alla resa? La prova diventer&agrave; sogno e ci sar&agrave; solo un cambio di contesto, di significato e di tempo. Paura e coraggio si si fonderanno come per magia.&nbsp;</span>&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA['Dal nulla al record e ritorno' di Lorenzo Manfredini]]></title><link><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/dal-nulla-al-record-e-ritorno-di-lorenzo-manfredini]]></link><comments><![CDATA[https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/dal-nulla-al-record-e-ritorno-di-lorenzo-manfredini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 11 Apr 2018 07:27:44 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.apneaconsapevole.com/blog-apnea-consapevole/dal-nulla-al-record-e-ritorno-di-lorenzo-manfredini</guid><description><![CDATA[       Ci si allena tanto e con tanto impegno e prima o poi i risultati arrivano. Anche inaspettati.La crescita sportiva richiede una adeguata preparazione mentale.Ci si impegna, giorno dopo giorno, si impiegano tempo ed energie, e si cerca di esplorare le porte delle possibilit&agrave;: sentirsi bene in allenamento e in gara, e ottenere risultati costanti e in crescita.Non &egrave; la giornata ottimale per&ograve; in un giorno un po&rsquo; speciale, metro dopo metro, si toccano i 200mt in apnea [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.apneaconsapevole.com/uploads/5/7/9/7/5797752/monopinna_1_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ci si allena tanto e con tanto impegno e prima o poi i risultati arrivano. Anche inaspettati.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">La crescita sportiva richiede una adeguata preparazione mentale.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Ci si impegna, giorno dopo giorno, si impiegano tempo ed energie, e si cerca di esplorare le porte delle possibilit&agrave;: sentirsi bene in allenamento e in gara, e ottenere risultati costanti e in crescita.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Non &egrave; la giornata ottimale per&ograve; in un giorno un po&rsquo; speciale, metro dopo metro, si toccano i 200mt in apnea con monopinna. Grande gara. Grande prestazione.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La preparazione, partita con sensazioni orribili, quasi da lasciar perdere, trova un cambio di passo con la mente che inanella il suo mantra: &lsquo;vuoi che non riesca ad arrivare ai 75mt con piacere? Vuoi che non arrivi a fare come l&rsquo;amica inesperta con i suoi 110mt? Vuoi che non riesca a fare i 120mt di quello che si lamenta sempre? Vuoi che non raggiunga i 150mt che faccio regolarmente in allenamento? Al massimo esco. Vuoi che non raggiunga il record di quell&rsquo;amico, tutto istinto, che neanche si allena? Vedo i 200mt, vuoi che non ci arrivi? Vaff&hellip; ! Ci provo! Scivolo e ci sono! Ci sono!!!&rsquo;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Che soddisfazione riuscire nell&rsquo;impresa!</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Da qui inizia il bello. Nonostante la qualit&agrave; degli allenamenti, e questo vale in tutti gli sport, &egrave; difficile confermare, successivamente, la progressione dei risultati, gara dopo gara. Record dopo record. Anzi, il peso di fare bene, l&rsquo;ansia del risultato, la paura della fatica o le sensazioni che giocano male, innescano quella vocina interiore che a volte si mette di traverso e borbotta: &lsquo;vali poco. Non stai facendo abbastanza. Non ce la farai. Non raccontartela&rsquo;.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Cos&igrave;, anche se in modo paradossale, si scopre che perfino la delusione ha un suo preciso percorso.</strong><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quando si &egrave; soverchiati da emozioni avverse, il fallimento, si prepara formulando un chiaro elenco di cose che si realizzano profeticamente. Nella migliore delle ipotesi, immagini vivide di una realt&agrave; ispirata, quanto difficile da realizzare, accompagnate da sensazioni spiacevoli di ansia e tensione, con un dialogo interno e voci di sottofondo dubbiose.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">In sostanza, pi&ugrave; ci si d&agrave; da fare per trovare la soluzione ideale alla propria performance e pi&ugrave; accade il contrario.</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Pensa e ripensa, alla scoperta del bisogno che sottost&agrave; all&rsquo;esigenza dell&rsquo;atleta di superare l&rsquo;empasse e vivere l&rsquo;esperienza come un&rsquo;opportunit&agrave;, arriva l&rsquo;idea. Dialogare con quella vocina negativa e integrarla. Interessante! Ma come?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Come riconoscere le ragioni sottostanti? Nel caso dell&rsquo;apnea la fatica, la sopravvivenza, la figuraccia, sono senz&rsquo;altro presenti. E cos&rsquo;altro? Oppure, come esplorare in modo intuitivo quei canali sensoriali dove la voce &egrave; musica e movimento insieme? Come integrare il tutto con musiche alternative, movimenti naturali e accordi interiori? Utili per le prossime gare?</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Occorre allenarsi mentalmente in due direzioni.&nbsp;</span><br /><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Quello del&nbsp;</span><span style="color:rgb(51, 51, 51)">piacere mentale</span><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;cercando il raccordo con immagini positive e autocontrollo assoluto attraverso routine ben calibrate. Quello che in pratica si &egrave; sempre fatto. E quello dei pensieri reali, spesso ansiogeni, per allenarsi ad accogliere la genuina e sana reazione di batticuore, respiro corto e diaframma bloccato, la cui unica risposta consiste nel fare del proprio meglio in condizioni difficili.&nbsp;</span>&#8203;</div>]]></content:encoded></item></channel></rss>